raccoglitore

profilo istituzionale
tipo di ente: Uffici periferici / Esercito italiano
Guardia nazionale (1848-1876)
datazione
1848 - 1876
contesto storico istituzionale
Regno d'Italia (1861-1946) poi Repubblica italiana (dal 1946)
notizie storiche
La Guardia nazionale, milizia volontaria istituita nel Regno di Sardegna nel 1848, viene attivata in tutto il Regno d’Italia nel 1861, salvo alcune modifiche per i corpi distaccati per il servizio di guerra che vengono denominati Guardia nazionale mobile, impegnati a cooperare ovunque sia necessario per l’indipendenza e l’integrità dello Stato, della monarchia, dei diritti sanciti dallo Statuto, dell’ordine e della sicurezza pubblica. La Guardia nazionale mobile è ordinata in battaglioni che possono essere riuniti in legioni; il governo stabilisce il riparto dei battaglioni tra le province in proporzione degli iscritti sui registri di matricola della Guardia nazionale; il capo della provincia determina il contingente per comune, mentre le autorità militari decidono ove ciascun battaglione dovrà riunirsi in caso di chiamata.
Il  r.d. 31 lug. 1862, n. 780  , approva il regolamento di esecuzione della  l. 4 agosto 1861, n. 143  , sulla mobilitazione della Guardia nazionale: prevede 220 battaglioni di Guardia nazionale mobile che la Guardia nazionale del Regno è tenuta a fornire; spetta ai prefetti formare i ruoli permanenti dei battaglioni delle province, determinando anche il contingente per comune; vengono istituiti Consigli di ricognizione che designano i militi che debbono concorrere a formare il contingente.
Con provvedimento 985/1862 l’ufficio dell’Ispettorato generale della Guardia nazionale del Regno, istituito nel 1860, è aggregato al Ministero dell’interno.
Nel 1866, con  r.d. 3 maggio n. 2876  , vengono mobilitati per il servizio di guerra 50 battaglioni di Guardia nazionale mobile e con provvedimenti successivi ne vengono mobilitati altri. Nello stesso anno sono abrogate le disposizioni introdotte con provvedimento 15 dic. 1860, n. 11, della cessata Luogotenenza generale di Sicilia e vengono estese all’isola le disposizioni della legge istitutiva della Guardia nazionale del 1848. Con  r.d. 1° ago. 1866, n. 3128  , vengono estese tutte le disposizioni sulla Guardia nazionale a partire dal 1848 alle province liberate dall’occupazione austriaca.
La Guardia nazionale viene sciolta nel 1876, con  l. 30 giugno, n. 3204  , che istituisce la Milizia territoriale e la Milizia comunale, abrogando nel contempo la l. 4 ago. 1861, n. 143. In base all’art. 10 della legge 3204/1876, solo in caso di guerra e sino a tutto il 1869 il governo potrà organizzare i battaglioni di Guardia nazionale mobile.

fonti normative

l. 4 marzo 1848, n. 675 - Istituzione della Guardia nazionale
l. 4 agosto 1861, n. 143 - Riordinamento e armamento della Guardia nazionale
r.d. 31 luglio 1862, n. 780 - Regolamento per l’esecuzione della l. 4 marzo 1861, n. 143, sulla Guardia nazionale mobile
r.d. 16 novembre 1862, n. 985 - Aggrega l’ufficio dell’Ispettorato generale della Guardia nazionale al Ministero dell’interno
r.d. 3 maggio 1866, n. 2876 - Mobilitazione di 50 battaglioni di Guardia nazionale per servizio di guerra
r.d. 1° agosto 1866, n. 3128 - Estensione di tutte le disposizioni sulla Guardia nazionale alle province liberate dall’occupazione austriaca
l. 30 giugno 1876, n. 3204 - Legge sulla milizia territoriale e comunale
soggetto produttore collegato
Guardia nazionale di Catania
Guardia nazionale di Faenza
Guardia nazionale di Padova
Guardia nazionale di Piacenza
Guardia nazionale di Pisa
Guardia nazionale di Rimini
Guardia nazionale di Siena
Guardia nazionale di Torino
Guardia nazionale di Verona

curatori

creazione
Paola Carucci - 2010
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