raccoglitore

profilo istituzionale
tipo di ente: Uffici periferici / Leva
Distretto militare (1870-2005)   poi
Centro documentale (2005-)
datazione
1870 -
contesto storico istituzionale
Regno d'Italia (1861-1946) poi Repubblica italiana (dal 1946)
notizie storiche
Distretto militare (1870-2005)
L’espressione “distretto militare” indica sia la suddivisione del territorio nazionale su cui ha giurisdizione il Comandante del distretto militare per quanto riguarda le operazioni di leva, il servizio militare di ufficiali, sottufficiali e soldati, sia il complesso degli uffici del Comando distrettuale. Il Distretto militare viene istituito come organo di reclutamento e mobilitazione con  r.d. 13 nov. 1870, n. 6026  , che istituisce 45 Comandi di distretto militare, al posto dei precedenti Comandi militari di provincia e dei numerosi Comandi di piazza. Originariamente i Distretti militari hanno anche compiti di formazione dei reparti della Milizia territoriale e della Milizia mobile, nei casi di richiamo alle armi. Una prima rudimentale istruzione delle classi di leva si svolge per le reclute presso i Distretti militari, con successivo invio ai Corpi. I Distretti militari sono distinti in tre classi, secondo la popolazione e l’importanza delle località.
Tra il 1871 e il 1897 il numero dei Distretti militari passa da 45 a 62 poi a 88 (  l. 30 set. 1873, n. 1592  e  l. 22 mar. 1877, n. 3750  , sulle circoscrizioni territoriali) poi ridotti a 87 e riportati a 88 con  r.d. 22 lug. 1897, n. 366  , risultando ora che le circoscrizioni territoriali possono essere stabilite con decreto reale. Nel 1897 vengono soppresse le compagnie permanenti assegnate a ogni distretto, utilizzando personale comandato dai corpi di fanteria delle guarnigioni. Per gli ufficiali si crea un ruolo speciale permanente.
Con  l. 17 lug. 1910, n. 515  , i Distretti militari mantengono solo le funzioni di reclutamento (Distretti di reclutamento), passando le altre funzioni ad altri corpi e uffici. Anche il ruolo permanente degli ufficiali si conserva fino alla naturale eliminazione e sostituzione con ufficiali chiamati dalla posizione ausiliaria. Tale legge non ha piena applicazione e, anzi, le esigenze di guerra mettono in evidenza la necessità di dare ai Distretti militari un ordinamento più efficace per i bisogni dell’esercito.
Con  r.d. 20 apr. 1920, n. 451  , i distretti diventano 106. La  circ. 10 set. 1923, n. 6.300  , affida nuovamente ai Distretti militari la tenuta della forza in campo e la mobilitazione di determinati reparti.
La  l. 11 mar. 1926, n. 396  , porta a 100 il numero dei distretti e li divide in cinque categorie: 1°, Roma; 2°, Firenze, Milano, Torino; 3°, distretti in sede di corpo d’armata; 4°, distretti in sede di divisione; 5°, tutti gli altri.
Il Distretto militare è composto di comandi, uffici reclutamento, uffici amministrativi, reparti di truppa distrettuali.
Con  r.d.l. 11 ott. 1934, n. 1723  , viene confermato il numero di 100 distretti, presenti nelle province dell’epoca e nelle seguenti località: Aversa, Barletta, Belluno, Casale, Chivasso, Lodi, Milano 1 e Milano 2, Mondovì, Monza, Nola, Oristano, Orvieto, Pinerolo, Pola, Roma 1 e Roma 2, Sacile, Spoleto, Sulmona, Tortona e Treviglio. Nel 1937 vengono istituiti i distretti di Rodi (per l’Egeo) e di Enna. L’art. 30 della l. 9 giugno 1940, n. 368, sull’ordinamento del r. Esercito, porta a 116 i Distretti militari, cui sono assegnati ufficiali superiori e inferiori delle varie armi e servizi compresi nelle rispettive tabelle organiche.
Con  r.d.l. 10 feb. 1936, n. 395  , era stato disciplinato il sistema di ferma militare. Con  r.d. 6 giu. 1940, n. 1481  , emanato in esecuzione del testo unico delle disposizioni in materia di reclutamento approvato con  r.d. 24 feb. 1938, n. 329  , vengono definite le competenze dei Distretti militari in materia di leva e definite le decisioni dei Consigli di leva e delle Commissioni mobili di leva di cui debba darsi partecipazione ai Distretti militari, nonché le competenze di questi ultimi circa gli arruolamenti volontari.
Dopo la seconda guerra mondiale i Distretti militari mantengono le funzioni di selezione e reclutamento obbligatorio, nonché quelle attinenti al servizio matricolare, ovvero di conservazione e gestione della documentazione ufficiale relativa al servizio militare reso dai cittadini allo Stato, e attività di certificazione. In base alla tabella annessa al  d.p.r. 14 feb. 1964, n. 237  , sulla leva e il reclutamento obbligatorio, risultano 66 Distretti militari. La tabella, modificata con  l. 31 gen. 1992, n. 64  , stabilisce che la competenza territoriale dei Distretti militari e degli Uffici di leva corrisponda al territorio della regione.
A seguito della  l. 14 nov. 2000, n. 331  , che abolisce la leva obbligatoria, stabilendo che il servizio militare sia effettuato da personale professionale in servizio permanente o volontario, si conclude nel 2005, con la classe 1985, la leva obbligatoria. Dal 2000 i Distretti militari sono passati alle dirette dipendenze dei Comandi RFC regionali, nell’ambito dell’Ispettorato Reclutamento Forze di Complemento e, successivamente, dopo la sospensione della leva, sono stati soppressi i Gruppi selettori e i Consigli di leva.
Centro documentale (2005-)
I Distretti militari, ridenominati Centri documentali, e istituiti in tempi diversi alle dipendenze dei Comandi militari dell’esercito, costituiscono ora lo “sportello” dell’Esercito verso il cittadino, svolgendo attività documentale e certificativa, di informazione al pubblico, di custodia degli archivi e delle attività residuali della leva.

fonti normative

r.d. 13 novembre 1870, n. 6026 - Nuova circoscrizione militare del Regno
l. 30 settebre 1873, n. 1592 - Circoscrizioni militari territoriali del Regno
l. 22 marzo 1877, n. 3750 - Modifica della circoscrizione militare territoriale del Regno stabilita dalla l. 30 set. 1873, n. 1592
r.d. 22 luglio 1897, n. 366 - Circoscrizioni territoriali militari del Regno
l. 17 luglio 1910, n. 515 - Modifiche al testo unico delle leggi sull’ordinamento del r. Esercito e dei servizi dipendenti dall’Amministrazione della guerra e sugli stipendi ed assegni fissi pel r. Esercito
r.d. 20 aprile 1920, n. 451 - Modifica dei distretti militari
circ. Ministero della guerra, 10 settembre 1923, n. 6.300 - affidamento ai Distretti militari della tenuta della forza in campo e della mobilitazione di reparti
l. 11 marzo 1926, n. 396 - Ordinamento del r. Esercito
r.d.l. 11 ottobre 1934, n. 1723 - Aggiornamento delle disposizioni concernenti l’ordinamento del r. Esercito
r.d.l. 10 febbraio 1936, n. 395 - Istituzione della ferma unica di leva
r.d. 24 febbraio 1938, n. 329 - Testo unico delle disposizioni in materia di reclutamento
l. 9 giugno 1940, n. 368 - Ordinamento del r. Esercito
r.d. 6 giugno 1940, n. 1481 - Esecuzione del testo unico delle disposizioni in materia di reclutamento approvato con r.d. 24 febbraio 1938, n. 329
d.p.r. 14 febbraio 1964, n. 237 - Leva e reclutamento obbligatorio nell’Esercito, nella Marina e nell’Aeronautica
l. 31 maggio 1975, n. 191 - Nuove norme per il servizio di leva
l. 31 gennaio 1992, n. 64 - Organi del servizio della leva militare
l. 14 novembre 2000, n. 331 - Istituzione del servizio militare professionale
profilo istituzionale collegato
Ufficio di leva
soggetto produttore collegato
Distretto militare di Alessandria
Distretto militare di Aquila
Distretto militare di Arezzo
Distretto militare di Ascoli Piceno
Distretto militare di Avellino
Distretto militare di Aversa
Distretto militare di Bari
Distretto militare di Barletta
Distretto militare di Belluno
Distretto militare di Benevento
Distretto militare di Bergamo
Distretto militare di Bologna
Distretto militare di Bolzano
Distretto militare di Brescia
Distretto militare di Cagliari
Distretto militare di Campobasso
Distretto militare di Catania
Distretto militare di Catanzaro
Distretto militare di Chieti
Distretto militare di Chivasso
Distretto militare di Como
Distretto militare di Cosenza
Distretto militare di Cremona
Distretto militare di Cuneo
Distretto militare di Firenze
Distretto militare di Foggia
Distretto militare di Forlì
Distretto militare di Frosinone
Distretto militare di Gaeta
Distretto militare di Genova
Distretto militare di Girgenti (Agrigento)
Distretto militare di Grosseto
Distretto militare di Ivrea
Distretto militare di L'Aquila
Distretto militare di Lecce
Distretto militare di Macerata
Distretto militare di Massa-Carrara
Distretto militare di Messina
Distretto militare di Milano
Distretto militare di Modena
Distretto militare di Mondovì
Distretto militare di Monza
Distretto militare di Napoli
Distretto militare di Nola
Distretto militare di Novara
Distretto militare di Oristano
Distretto militare di Oristano
Distretto militare di Orvieto
Distretto militare di Padova
Distretto militare di Parma
Distretto militare di Pavia
Distretto militare di Perugia
Distretto militare di Pesaro
Distretto militare di Piacenza
Distretto militare di Pinerolo
Distretto militare di Pisa
Distretto militare di Pistoia
Distretto militare di Potenza
Distretto militare di Ravenna
Distretto militare di Reggio di Calabria
Distretto militare di Reggio nell'Emilia
Distretto militare di Roma
Distretto militare di Rovigo
Distretto militare di Salerno
Distretto militare di Sassari
Distretto militare di Savona
Distretto militare di Siena
Distretto militare di Siracusa
Distretto militare di Sondrio
Distretto militare di Spoleto
Distretto militare di Sulmona
Distretto militare di Taranto
Distretto militare di Teramo
Distretto militare di Torino
Distretto militare di Trento
Distretto militare di Treviglio
Distretto militare di Trieste
Distretto militare di Udine
Distretto militare di Varese
Distretto militare di Vercelli
Distretto militare di Verona
Distretto militare di Vicenza
Distretto militare di Viterbo

curatori

creazione
Paola Carucci - 2010
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