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Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla (mag. 1796-ott. 1802) e Amministrazione generale francese (1802-1808)
notizie storiche
a) Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla (mag. 1796-ott. 1802)
 mag. 1796-ott. 1802:  Napoleone, entrato nel Piacentino nel maggio 1796, detta condizioni durissime nel trattato di pace firmato a Parigi il 5 novembre; il Ducato diventa un facile territorio di passaggio delle truppe, in pratica senza frontiere verso la Repubblica cisalpina; nell’anno successivo l’occupazione ha effetti più pesanti, mentre sia la Repubblica romana che la Repubblica partenopea avanzano pretese sui beni ex-farnesiani; alla momentanea sconfitta dei francesi e a moti di ribellione locali segue, dopo la vittoria di Marengo, il trattato di Lunéville (9 feb. 1801) che prevede la cessione della Toscana al duca di Parma Ferdinando di Borbone; Ferdinando rifiuta di lasciare il suo ducato e, con il trattato di Aranjuez (21 mar. 1801), è costretto a rinunciare ai diritti sui suoi domini in favore della Francia, mentre la Toscana viene affidata al figlio Ludovico con il titolo di re d’Etruria; nell’ott. 1802 muore Ferdinando; Napoleone non riconosce la Reggenza che si era immediatamente costituita e incarica il Merau de Saint Méry, residente francese, di assumere il governo a suo nome
b) Amministrazione generale francese (1802-1808) poi annessione all’Impero francese
 ott. 1802-24 mag. 1808:  Mereau de Saint Méry assume le funzioni di Amministratore generale, mantenendo in funzione quasi tutti gli uffici del passato regime; il 16 giu. 1805 viene estesa al ducato la legge francese sulla coscrizione militare; il 1° luglio entra in vigore il Codice napoleonico che sopprime tutti i diritti e le giurisdizioni feudali; il 21 luglio i ducati di Parma, Piacenza e Guastalla vengono inseriti nella coscrizione militare dell’Impero come appartenenti alla 28° Divisione di Genova; le funzioni dell’amministratore generale vengono equiparate a quelle dei prefetti; il territorio è diviso in quattro circondari o suddelegazioni con a capo un sottoprefetto, con sede a Parma, Piacenza, Borgo San Donnino (Fidenza) e Guastalla; nel gen. 1806 viene aggiunto il circondario di Bardi; al Moreau de Saint Méry succede il 28 gen. 1806 l’amministratore generale Nardon sotto il cui governo gli Stati parmensi vengono di fatto assimilati ai dipartimenti francesi; nel mar. 1806 il territorio di Guastalla viene ceduto a Paolina Borghese, sorella dell’imperatore e consorte del re d’Italia, passando quindi al Regno d’Italia; nei primi del 1806, in seguito alla rivolta antifrancese dei montanari piacentini, il gen. Junot viene nominato Governatore generale, con autorità superiore a quella dell’amministratore generale, per ristabilire l’ordine; con senato consulto 24 mag. 1808 la formale annessione degli Stati parmensi all’Impero francese viene sancita con l’istituzione del dipartimento del Taro; la lingua francese diventa lingua ufficiale nei documenti

soggetti produttori (per documentazione di questo periodo la ricerca può essere estesa a soggetti produttori del periodo precedente)

Occupazione francese

Amministrazione francese

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